il processo partecipativo

Il processo partecipativo sarà guidato dalla società cooperativa Sumisura che accompagnerà i partecipanti a realizzare il proprio progetto di cohousing per quanto riguarda ogni aspetto: valoriale, economico, tecnico, organizzativo e gestionale.

I candidati si impegneranno a partecipare al percorso finalizzato a gestire la transizione dal gruppo dei candidati alla comunità dei futuri residenti di PORTO 15 che sarà articolato come segue:

  • la fase della COSTRUZIONE del gruppo, da marzo a luglio 2016, prevede 12 incontri (Laboratori di Cohousing) a cui parteciperanno i 40 nuclei ammessi alla sperimentazione; in caso di attività particolari due incontri potranno essere accorpati in un week end.

    L’obiettivo di questa fase è quello di gestire la transizione dal gruppo di interessati al gruppo di cohousing, facilitando la formazione e l’autonomia dei coabitanti. Le attività sono finalizzate a fornire ai partecipanti gli strumenti per diventare protagonisti del proprio progetto. Avviare un cohousing presuppone di mettere in comune una serie di interessi, opinioni, stili di vita, disponibilità economiche, regole di comportamento. Al fine di costituire un gruppo affiatato è importante avviare una riflessione che coinvolga questi temi in maniera efficace, partendo dal modo d’intendere l’abitare comune: come deve essere, su quali principi deve essere basato e quali aspettative deve soddisfare. Dal tema dell’abitare si passerà poi alla riflessione sulla solidarietà e la collaborazione reciproca. Per misurarsi su queste tematiche è necessario imparare la comunicazione tra i partecipanti ed apprendere una corretta gestione delle riunioni: come prendere la parola, costruire un ordine del giorno, fare sintesi, fare in modo che le riunioni siano efficaci e partecipate.

  • la fase del CONSOLIDAMENTO del gruppo, da agosto a novembre 2016, sarà articolata in 6 incontri e un viaggio a cui parteciperanno i 18 nuclei che avranno ricevuto al termine della prima fase l’invito a proseguire il percorso laboratoriale.

    L’obiettivo di questa fase è quello di favorire la sperimentazione del gruppo di cohousing in attività pratiche ed intellettuali condivise, in attesa di abitare i propri spazi.

    In questa fase il gruppo ha acquisito già una serie di strumenti teorici e pratici inerenti alle tematiche del cohousing, ha sperimentato laboratori di progettazione e ha riflettuto su alcuni concetti generali.

    Si tratta adesso di focalizzare l’attenzione sugli aspetti legati alla partecipazione diretta degli abitanti al progetto, ponendo temi di natura pratica, economica, gestionale, utili per porsi delle domande. In questi mesi il gruppo redigerà il proprio regolamento di cohousing, progetterà gli spazi comuni e le attività che vi si svolgeranno, penserà all’arredo degli spazi.

Alla fine del percorso di progettazione partecipata degli spazi e della comunità, i membri del gruppo avranno l’onere di redigere il documento di sintesi complessiva dell’intero percorso teorico e pratico intrapreso. Il documento potrà avere la forma di un Regolamento di cohousing affine a quello di un condominio, nel quale i futuri abitanti condividono e formalizzano una serie di piccole e grandi regole di vita comunitaria, utili a garantire nel tempo la vita del progetto. Il Regolamento di cohousing sarà introdotto e arricchito dalla Carta dei valori nella quale chiunque voglia partecipare, anche in futuro, al progetto di cohousing PORTO 15 dovrà necessariamente riconoscersi. La carta dei valori rappresenterà pertanto la sintesi delle riflessioni del gruppo dei futuri abitanti in merito ai vari aspetti affrontati sul CONDIVIDERE L’ABITARE.

Il Regolamento di cohousing dovrà essere approvato dalla Proprietà.