gli spazi comuni

Oltre agli appartamenti privati, vi sono spazi ad uso collettivi e spazi semi-privati (o semi-comuni), tutti questi si compenetrano e si pongono in continua relazione, mantenendo comunque chiara la propria connotazione.cucinarefiori

caffèGli spazi comuni costituiscono la massima espressione della funzione sociale e di collaborazione della residenza. In essi i coabitanti coltiveranno molti dei propri interessi, singolarmente o in gruppo, daranno luogo ad assemblee, …, officine di riparazione, luoghi con servizi di uso comune come lavanderie,... e quant’altro gli stessi abitanti progetteranno insieme durante il percorso partecipato previsto prima dell’assegnazione degli alloggi.    

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La disponibilità di spazi comuni da poter aprire al quartiere per ospitare le attività più varie, rappresenta, infine, una preziosa prospettiva di socializzazione e di rilancio anche culturale per tutta l’area urbana in cui il progetto si colloca.
Porto 15 prevede:

  • al piano terra si trova un ampio atrio di ingresso (circa 40 mq) di connessione tra via Don Minzoni e via del Porto e da cui si accede alla distribuzione verticale del fabbricato;
  • al piano rialzato vi sono circa 72 mq di spazi per le attività comuni che affacciano sull’atrio con un ballatoio:
  • un ulteriore spazio comune è ricavato al piano terzo (circa 13 mq);
  • un locale di circa 19 mq si trova al piano interrato;
  • è prevista l’installazione impianti tecnologici del tutto nuovi (per es. centrale termica, ventilazione ecc.);
  • vi sono cantine di pertinenza dei singoli alloggi.
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L’edificio si sviluppa su cinque piani fuori terra con alloggi in origine di taglio medio grande, ripartiti ai lati del vano scale, oltre ad un ampio interrato. L’intervento progettuale ha previsto il frazionamento in 18 unità abitative di ampiezza variabile (nove bilocali e nove trilocali). Le tipologie delle unità sono:

a  TIPOLOGIA A | n. 5 trilocali (45 m2 circa)
cucina abitabile, piccolo soggiorno (camera singola o passante), camera da letto matrimoniale e bagno.
separatori

Max. 3 posti letto
Adatto a coppie, coppie con 1 figlio, nucleo monogenitoriale, coabitanti

b TIPOLOGIA B | n. 4 trilocali (56 m2 circa)
soggiorno living e angolo cottura, due camere da letto doppie e bagno.
separatori

Max. 4 posti letto
Adatto a coppie, coppie con figli, nucleo monogenitoriale, coabitanti

c1 TIPOLOGIA C1 | n. 4 bilocali (36 m2 circa)
soggiorno living e angolo cottura, una camera da letto doppia e bagno.
separatori

Max. 2 posti letto
Adatto a single, coppie, coabitanti

c2 TIPOLOGIA C2 | n. 1 bilocale (41 m2 circa)
soggiorno living e angolo cottura, una camera da letto doppia e bagno.
separatori

Max. 2 posti letto
Adatto a single, coppie, coabitanti

c3 TIPOLOGIA C3 | n. 4 bilocali (38 m2 circa)
soggiorno living e angolo cottura, una camera da letto doppia e bagno.
separatori

Max. 2 posti letto
Adatto a single, coppie, coabitanti

L’alloggio viene consegnato in condizioni di abitabilità, senza arredi. L’alloggio dovrà essere stabilmente abitato da tutti i componenti del nucleo familiare o gruppo di convivenza dichiarato nella candidatura entro 30 giorni dalla consegna; gli inquilini dovranno trasferirvi la residenza entro tre mesi dalla sottoscrizione del contratto di locazione.

I contratti di affitto di tipo abitativo verranno stipulati con gli inquilini in base al regime del canone concordato per una durata di 6 anni rinnovabili per altri 2. Alla sottoscrizione del contratto di locazione dovrà essere versato un deposito cauzionale pari a tre mensilità o, in alternativa, idonea garanzia bancaria autonoma e a prima richiesta per il medesimo importo. L’importo dei canoni è riportato nella tabella:

PIANOALLOGGIOTIPOS.U. (m2)CANONE  MENSILE (€/mese)
1
1
A
45
€ 313,50
1
2
B
56
€ 390,50
2
3
C3
38
€ 306,90
2
4
C1
36
€ 290,40
2
5
A
45
€ 313,50
2
6
B
56
€ 390,50
3
7
C3
38
€ 306,90
3
8
C1
36
€ 290,40
3
9
A
45
€ 313,50
3
10
C2
41
€ 331,10
4
11
C3
38
€ 306,90
4
12
C1
36
€ 290,40
4
13
A
45
€ 313,50
4
14
B
56
€ 390,50
5
15
C3
38
€ 306,90
5
16
C1
36
€ 290,40
5
17
A
45
€ 313,50
5
18
B
56
€ 390,50

Il cantiere è stato avviato ad agosto 2015 e si concluderà dopo un anno di lavori.
Il progetto architettonico è stato sviluppato dallo studio Diverserighe di Bologna, in collaborazione con ACER, Azienda Casa Emilia Romagna, che ne seguirà anche la direzione lavori in tutti i suoi aspetti.

In questa pagina troverete man mano gli aggiornamenti sull'avanzamento del cantiere.

L'edificio destinato al cohousing interessa una porzione dell’immobile denominato “Palazzo dell’Istituto di Aiuto Materno e di Assistenza ai Lattanti”, ultimato nel 1914 su progetto dell’ing. Gualtiero Balatroni, incaricato dalla Congregazione di Carità di Bologna, allora ente proprietario dell’immobile. L’edificio a corte posto tra via Don Minzoni, via Fratelli Rosselli e via del Porto rimane indenne ai bombardamenti bellici e appare oggi sostanzialmente autentico nel suo impianto originario. Il complesso architettonico è dichiarato di interesse culturale con specifico decreto del Ministero per i Beni ed Attività Culturali.

Sebbene il civico 15 di via del Porto rappresenti la parte meno ornata dell’intero edificio, il progetto di ristrutturazione mira a conciliare il rispetto dell’esistente, il consolidamento strutturale con l’adeguamento funzionale e le sollecitazioni che scaturiscono dal progetto cohousing e dall’uso abitativo non convenzionale. Ne deriva uno studio delle relazioni spaziali tra ambienti privati e luoghi di aggregazione che si risolve nella definizione sintetica di alcuni aspetti:

Visibilità e relazione con la città - il duplice ingresso tra via del Porto via Don Minzoni crea uno spazio fisicamente attraversabile e permeabile, sottolinea il carattere di apertura dei futuri cohouser verso la città; un atrio, in sostanza, che potrebbe essere utilizzato per attività sostenibili, gruppi di acquisto solidale, bacheche per comunicazioni.

Visibilità reciproca e relazione tra i cohouser - l’atrio come baricentro della vita collettiva attorno al quale si sviluppano le attività comuni.

Usi comuni - diversi spazi comuni saranno consegnati agli utenti affinché possano loro stessi deciderne l’uso collettivo per instaurare relazioni, attivare dinamiche di gestione partecipata, promuovere iniziative di intrattenimento, instaurare collaborazioni lavorative, ospitare.

Separazione tra spazi collettivi e privati - a garanzia di privacy e tranquillità la parte dedicata agli alloggi è pensata prevalentemente ai piani superiori, distinta da quella comune per limitare il più possibile le interferenze.

Le caratteristiche di sostenibilità dell’intervento edilizio riguardano in particolare la riqualificazione energetica dell’edificio (isolamento termico) ed con il completo rifacimento dell’impiantistica.
Il progetto Architettonico ed esecutivo sono a cura di:
Diverserighestudio e Azienda Casa Emilia Romagna (ACER) – Bologna