il profilo di comunità

Ecco gli esiti della selezione dei candidati che hanno partecipato al bando per la formazione di una comunità di cohousing e per la locazione di alloggi in affitto di proprietà di ASP Città di Bologna in via del Porto 15.

I 40 candidati che accedono al processo partecipativo sono:

NOME COGNOME
Mariana Andrei
Pierpaolo Barresi
Matteo Boccali
Marianna Calabrese
Daniele Cangini
Umberto Casadio
Agnese Casadio
Benedetta Catalini
Enrico Cavicchi
Valeria Contegno
Valentina D'Alessandro
Giacomo D'Amelio
Gianluca De Angelis
Alberto De Stefani
Valentina Del Greco
Valentina Federico
Massimo Giacchino
Rana Kazan
Alla Kudryashova
Giuseppe Lacelli
Antonio Liguori
Rossmery Ana Linares Ramos
Lucia Mancino
Michele Mandelli
Filippo Mantovani
Ilaria Menna
Matteo Negri
Andrea Niccolai
Federico Palmas
Mariangela Picciuolo
Piero Prudenzano
Ramona Ruggeri
Sara Scaglioni
Leonardo Scandellari
Catia Scianguetta
Alessandra Sciarra
Silvia Sitta
Leonardo Tedeschi
Valentina Tiecco
Beatrice Vollaro

 

I candidati in lista d'attesa sono:

NOME COGNOME
Mounira Abdelhamid Serra
Salam Abdus
Donatella Andria
Nadia Antonello
Paola Martina Attuoni
Laura Baiesi
Andrea Ballanti
Lidia Battillo
Giulia Berra
Martina Boldrini
Bruno Campo
Giada Carlini
Filippo Carnevali
Francesco Pio Castelluccia
Mustapha Chaouani
Valentina Cimmino
Nicoletta Ciunci
Giovanni Cuffaro
Alessandra Curci
Assunta Curci
Savino Di Noia
Alice Donferri Mitelli
Valeria D'Onofrio
Elham Elbouanani
Mohammed Essekoumi
Alessandro Fantoni
Emanuela Ferretti
Michela Franceschetti
Luana Gabriele
Concetta Sara Gaggiano
Francesco Garrisi
Cecilia Giardini
Matteo Girelli
Francesco Godano
Maddalena Guglielmi
Cristina Lelli
Simona Lino
Martina Lodi
Rachid Loughzali
Sara Magrin
Roberta Marzoli
Ilaria Mastrangelo
Sebastiano Miele
Nicola Mirotta
Giovanni Danio Missud
Alice Uriel Mordenti
Giorgio Nesci
Maria Pasquale
Andrea Pegoretti
Alessio Piccato
Paolo Pinto
Giovanni Maria Polimeni
Giulia Pozzi
Maria laura Privitera
Alessia Maria Pugliese
Mariagrazia Salvador
Maria Laura Santoro
Viola Scotto
Alessandro Scuderetti
Viviana Antonia Semeraro
Raffaele Serra
Irene Soldati
Alessia Tranchina
Guido Kabir Troisi
Rossana Urso
Laura Venturi
Alessia Viotti

 

I candidati che non sono stati ammessi alla selezione sono: 

NOME COGNOME
Ben Jdida Abdessamad
Radhaan Ahmed Osman
Maher Alhamdoosh
Amina Ballabio
Dario Benegiamo
Valeri Vanessa Berrios
Francesca Marina Bertolino
Jennifer Bianconcini
Elisa Boccacci
Sarah Candura
Maria Dolores Capote Ortiz
Clizia Cavallotti
Edoardo Carlo Ceretti
Alessia Cingolani
Thaina Correa Da Mota
Chiara Danisi
Carlo Di Gaetano
Adiara Thiam Diaw
Elena  Donati
Marco Maria Donnarumma
Antonio Ferone
Giorgia Franchi
Marilena Giarmana'
Fabio Luppi
Rupok Madbor
Oussama Mansour
Estelle Lydie Nom Avomo
Musse Omar Muqtar
Elettra Peloso
Martina Piccini
Valentina Riverso
Serena Solmi
Monika Szalay
Salaheddine Talbi
Santa Vannuccini
Emiliano Varini

profilo comunitàIl profilo della comunità dell’iniziativa PORTO 15 è identificato in maniera prioritaria nelle giovani donne e uomini la cui progettualità di vita viene messa a rischio dalla difficoltà di realizzare un’autonomia abitativa e di trovare nuove soluzioni e opportunità per rispondere alle esigenze che si manifestano durante quel particolare ciclo di vita: dall’emancipazione dalla famiglia di origine, alla condivisione di esperienze di vita tra pari, dall’affermazione di spazi di indipendenza individuale, alla realizzazione dei desideri di convivenza di coppia e/o di maternità/paternità, fino alla creazione di nuovi gruppi di coabitazione.

Porto 15 sarà abitato da giovani tra i 18 e i 35 anni, single o in coppia, con o senza figli. Immaginiamo una comunità eterogenea composta da studenti universitari, giovani professionisti, lavoratori, famiglie con bambini, genitori soli con figli, coppie e piccoli gruppi di coabitanti che abbiano voglia di prendersi cura di sé, degli altri e dell’ambiente in cui si vive, condividere il proprio tempo a favore di un miglioramento dei rapporti interpersonali, socializzare le attività quotidiane per condividerne il carico e realizzare un maggiore equilibrio nella loro gestione, sviluppare una comune attenzione ai temi della sostenibilità ambientale.

Persone, insomma, che abbiano il desiderio di migliorare la qualità della propria vita prefigurando un nuovo modo di abitare la casa e la città.

Il processo partecipativo sarà guidato dalla società cooperativa Sumisura che accompagnerà i partecipanti a realizzare il proprio progetto di cohousing per quanto riguarda ogni aspetto: valoriale, economico, tecnico, organizzativo e gestionale.

I candidati si impegneranno a partecipare al percorso finalizzato a gestire la transizione dal gruppo dei candidati alla comunità dei futuri residenti di PORTO 15 che sarà articolato come segue:

  • la fase della COSTRUZIONE del gruppo, da marzo a luglio 2016, prevede 12 incontri (Laboratori di Cohousing) a cui parteciperanno i 40 nuclei ammessi alla sperimentazione; in caso di attività particolari due incontri potranno essere accorpati in un week end.

    L’obiettivo di questa fase è quello di gestire la transizione dal gruppo di interessati al gruppo di cohousing, facilitando la formazione e l’autonomia dei coabitanti. Le attività sono finalizzate a fornire ai partecipanti gli strumenti per diventare protagonisti del proprio progetto. Avviare un cohousing presuppone di mettere in comune una serie di interessi, opinioni, stili di vita, disponibilità economiche, regole di comportamento. Al fine di costituire un gruppo affiatato è importante avviare una riflessione che coinvolga questi temi in maniera efficace, partendo dal modo d’intendere l’abitare comune: come deve essere, su quali principi deve essere basato e quali aspettative deve soddisfare. Dal tema dell’abitare si passerà poi alla riflessione sulla solidarietà e la collaborazione reciproca. Per misurarsi su queste tematiche è necessario imparare la comunicazione tra i partecipanti ed apprendere una corretta gestione delle riunioni: come prendere la parola, costruire un ordine del giorno, fare sintesi, fare in modo che le riunioni siano efficaci e partecipate.

  • la fase del CONSOLIDAMENTO del gruppo, da agosto a novembre 2016, sarà articolata in 6 incontri e un viaggio a cui parteciperanno i 18 nuclei che avranno ricevuto al termine della prima fase l’invito a proseguire il percorso laboratoriale.

    L’obiettivo di questa fase è quello di favorire la sperimentazione del gruppo di cohousing in attività pratiche ed intellettuali condivise, in attesa di abitare i propri spazi.

    In questa fase il gruppo ha acquisito già una serie di strumenti teorici e pratici inerenti alle tematiche del cohousing, ha sperimentato laboratori di progettazione e ha riflettuto su alcuni concetti generali.

    Si tratta adesso di focalizzare l’attenzione sugli aspetti legati alla partecipazione diretta degli abitanti al progetto, ponendo temi di natura pratica, economica, gestionale, utili per porsi delle domande. In questi mesi il gruppo redigerà il proprio regolamento di cohousing, progetterà gli spazi comuni e le attività che vi si svolgeranno, penserà all’arredo degli spazi.

Alla fine del percorso di progettazione partecipata degli spazi e della comunità, i membri del gruppo avranno l’onere di redigere il documento di sintesi complessiva dell’intero percorso teorico e pratico intrapreso. Il documento potrà avere la forma di un Regolamento di cohousing affine a quello di un condominio, nel quale i futuri abitanti condividono e formalizzano una serie di piccole e grandi regole di vita comunitaria, utili a garantire nel tempo la vita del progetto. Il Regolamento di cohousing sarà introdotto e arricchito dalla Carta dei valori nella quale chiunque voglia partecipare, anche in futuro, al progetto di cohousing PORTO 15 dovrà necessariamente riconoscersi. La carta dei valori rappresenterà pertanto la sintesi delle riflessioni del gruppo dei futuri abitanti in merito ai vari aspetti affrontati sul CONDIVIDERE L’ABITARE.

Il Regolamento di cohousing dovrà essere approvato dalla Proprietà.

I giovani che partecipano al progetto PORTO 15 potranno usufruire di un prestito di massimo 3000€ a interessi zero per sostenere le prime spese.
Il Fondo di rotazione costituito dal Comune di Bologna e finanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, viene messo a disposizione dei giovani cohousers per l’abbattimento dei costi di entrata nella nuova condizione abitativa (i depositi cauzionali, le spese per l’arredo, ecc.).
Il prestito andrà poi restituito nell’arco dei primi 3 anni di locazione con rate annuali a tasso zero.

Ecco un po’ di domande che possono chiarire alcuni dubbi relativi alla partecipazione al progetto Porto 15.
Se hai altre domande, non esitare a contattarci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure vieni allo sportello!

A. PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE, INTEGRAZIONI E DATA DI SCADENZA

A1_D: ho letto della proroga della data di scadenza, è relativa solo alla documentazione ISEE o per la candidatura?
R: La proroga della data di scadenza è stata spostata dall'8 febbraio al 7 marzo 2016, la data di scadenza si riferisce a tutti i documenti richiesti per la candidatura (domanda e questionario compilato, modulo ISEE, carta d'idendità e, per cittadini extra UE, permesso di soggiorno). Leggi qui il documento ufficiale.
A2_D: Se non riesco ad ottenere l’attestazione ISEE entro la scadenza prevista dal bando (proroga al 7 marzo 2016), cosa devo fare?
R: La presentazione entro la data di scadenza del bando (7 marzo 2016, ore 19.30) della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) sottoscritta ai fini ISEE, con relativo numero di protocollo, è inderogabile. Il/la candidato/a potrà perfezionare la documentazione inviando successivamente l’attestazione ISEE, entro e non oltre il 30 marzo 2016. Si ricorda che è possibile rivolgersi presso i Centri di Assistenza Fiscale, i Patronati e i Commercialisti abilitati in tutto il territorio nazionale.
A3_D: Ho compilato la domanda e il questionario on line, cosa devo fare ora?
R: Dopo la compilazione on line di domanda e questionario, sulla tua casella di posta e-mail avrai ricevuto due allegati in formato pdf: sono la tua domanda e il tuo questionario compilati. Verificali attentamente, firmali e allega fotocopia della carta d’identità in corso di validità; attestazione ISEE: documento “Attestazione del reddito del nucleo familiare” certificato da un (CAF) centro di assistenza fiscale; permesso di soggiorno di tutti i componenti del nucleo familiare (solo per i cittadini extra-UE). Ora non ti resta che consegnare il tutto nel modo che ti è più comodo:
- a mano al Punto Informativo PORTO 15, in via Marsala 7 ogni lunedì dalle 16:30 alle 19:30. La documentazione va inserita in una busta chiusa recante all’esterno da un lato “CANDIDATURA PROGETTO PORTO 15” e dall’altro il nome e cognome del mittente, l’indirizzo e il recapito telefonico;
- con Raccomandata A/R al seguente indirizzo: ASP Città di Bologna, Ufficio Protocollo, viale Roma, 21 – 40139 Bologna. La documentazione va inserita in una busta chiusa recante all’esterno da un lato “CANDIDATURA PROGETTO PORTO 15” e dall’altro il nome e cognome del mittente, l’indirizzo e il recapito telefonico;
- via e-mail al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La domanda unitamente a tutti gli allegati e la documentazione sopra richiesta deve riportare nell’oggetto: “CANDIDATURA PROGETTO PORTO 15” e nel corpo della mail il nome e cognome del mittente, l’indirizzo e il recapito telefonico. .
A4_D: Mi è stato chiesto di integrare la mia domanda di candidatura con alcuni documenti, come devo fare?
R: Per integrare una domanda di candidatura si devono utilizzare le stesse procedure a disposizione per la presentazione della domanda (raccomandata, via posta pec, a mano allo sportello informativo) riportando sempre il proprio nome e il numero di protocollo assegnato alla propria candidatura.

B. REQUISITO DI REDDITO / MODULO ISEE

B1_D: ho l’ISEE scaduto, come devo fare?
R: Dato che l’ISEE ha validità dal momento della presentazione al 15 gennaio dell’anno successivo (art. 10, DPCM 159/2013), suggeriamo ai candidati di richiedere il calcolo dell’ISEE a partire dal 16 gennaio 2016.
B2_D: Considerato che il bando è aperto su due annualità – 2015 e 2016 – quale ISEE devo presentare?
R: E’ necessario presentare un ISEE in corso di validità al momento della domanda di partecipazione al progetto Porto 15. Ovvero, se hai presentato la candidatura entro il 15 gennaio 2016 dovrai avere allegato un ISEE prodotto con i redditi 2013, se la tua candidatura è successiva al 15 gennaio 2016 dovrai allegare un ISEE prodotto con i redditi 2014.
B3_D: Ho valore ISEE inferiore ai 6.000 euro, ma potrei presentare la figura di garante. Come devo fare?
R: Il/la candidato/a dovrà presentare comunque il proprio modello ISEE e allegare alla candidatura il modulo di presentazione di un garante controfirmato dal/la garante stesso/a. Il modulo è scaricabile qui,  deve essere compilato e consegnato insieme a una fotocopia della carta di identità e dall’attestato ISEE del/la garante (compilato con redditi riferiti all’anno 2014). L'ISEE non dovrà risultare inferiore ai 12.000 euro.
Qualora il garante non sia una persona fisica, ma una persona giuridica, il modulo deve essere compilato e firmato dal legale rappresentante. Non è richiesto l’ISEE e la documentazione da consegnare sarà richiesta direttamente dalla commissione in fase di valutazione della domanda.
B4_D: Ho valore ISEE inferiore ai 6.000 euro per i redditi riferiti al 2014, ma oggi ho regolare attività lavorativa. Come devo fare per candidarmi?
R: Il/la candidato/a dovrà presentare comunque il proprio modello ISEE e allegare alla candidatura il modulo di presentazione di un garante controfirmato dal/la garante stesso/a. Il modulo è scaricabile qui,  deve essere compilato e consegnato insieme a una fotocopia della carta di identità e dall’attestato ISEE del/la garante (compilato con redditi riferiti all’anno 2014).L'ISEE non dovrà risultare inferiore ai 12.000 euro. Qualora fosse assegnatario di un alloggio, a partire dal 2017 potrà fare richiesta di modifica del contratto, sollevando il/la garante dai suoi oneri, previa presentazione di un nuovo attestato ISEE da cui si evinca la sostenibilità economica della locazione.
Qualora il garante non sia una persona fisica, ma una persona giuridica, il modulo deve essere compilato e firmato dal legale rappresentante. Non è richiesto l’ISEE e la documentazione da consegnare sarà richiesta direttamente dalla commissione in fase di valutazione della domanda.
B5_D: Ho una situazione reddituale che mi permetterebbe di presentare domanda individualmente, ma appartengo al mio nucleo familiare di origine, con ISEE superiore ai limiti previsti dal bando (> 40.000 euro). Come posso fare?
R: Il/la candidato/a dovrà allegare alla candidatura l’attestazione ISEE corredata dalla relativa DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) del nucleo familiare di origine, da cui la Commissione procederà al ricalcolo della situazione reddituale e patrimoniale ristretta al solo nucleo richiedente, finalizzata alla verifica dei requisiti ISEE previsti dal bando.
B6_D: Se non riesco ad ottenere l’attestazione ISEE entro la scadenza prevista dal bando (proroga al 7 marzo 2016), cosa devo fare?
R: La presentazione entro la data di scadenza del bando (7 marzo 2016, ore 19.30) della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) sottoscritta ai fini ISEE, con relativo numero di protocollo, è inderogabile. Il/la candidato/a potrà perfezionare la documentazione inviando successivamente l’attestazione ISEE, entro e non oltre il 30 marzo 2016. Si ricorda che è possibile rivolgersi presso i Centri di Assistenza Fiscale, i Patronati e i Commercialisti abilitati in tutto il territorio nazionale.
B7_D: Se la situazione dichiarata nella candidatura (familiare, reddituale, patrimoniale, ecc.) dovesse cambiare in seguito, quali conseguenze comporterebbe?
R: Alla fine del percorso partecipativo, in fase di proposta di locazione, la Proprietà si riserva di accertare la permanenza delle condizioni di sostenibilità economica, al di là delle variazioni avvenute. I/le futuri/e cohousers dovranno dimostrare che l’incidenza percentuale del canone di locazione dell’alloggio individuato non superi il 30% sul valore ISE del nucleo interessato (Se si tratta di coabitanti che non si costituiscono nucleo familiare, ognuno concorre per la sua percentuale di spettanza della locazione).
B8_D: Siamo una coppia che attualmente appartiene a due nuclei familiari diversi e che intende formare un nuovo nucleo candidandosi per la locazione nel cohousing Porto 15. Quale ISEE dobbiamo presentare?
R: La domanda viene presentata da un/a solo/a richiedente che ha l’obbligo di indicare la composizione del nucleo con cui intende candidarsi. In base a ciò, sarà necessario presentare l’ISEE del richiedente.

C. COMPILAZIONE DEL MODULO DI CANDIDATURA

C1_D: Da chi è composto il nucleo familiare che devo indicare nella manifestazione di interesse?
R: Dalle persone che, assieme a te, andranno ad abitare nel nuovo alloggio.
C2_D: Chi deve compilare la domanda?
R: Un componente del nucleo familiare che sia in possesso dei requisiti richiesti. Gli allegati da presentare sono quelli relativi al richiedente.
C3_D: Quante persone possono risiedere in ciascun alloggio?
R: Nella sezione del sito dedicata alla descrizione degli appartamenti trovi tutte le informazioni sugli alloggi e sulla loro capienza
C4_D: Se la situazione dichiarata nella candidatura (familiare, reddituale, patrimoniale, ecc.) dovesse cambiare in seguito, quali conseguenze comporterebbe?
R: Alla fine del percorso partecipativo, in fase di proposta di locazione, la Proprietà si riserva di accertare la permanenza delle condizioni di sostenibilità economica, al di là delle variazioni avvenute. I/le futuri/e cohousers dovranno dimostrare che l’incidenza percentuale del canone di locazione dell’alloggio individuato non superi il 30% sul valore ISE del nucleo interessato (Se si tratta di coabitanti che non si costituiscono nucleo familiare, ognuno concorre per la sua percentuale di spettanza della locazione).

D. REQUISITO DI RESIDENZA

D1_D: Non avendo il requisito della residenza ho fatto domanda di trasferimento. Posso presentare la domanda di candidatura?
R: Se la tua richiesta di iscrizione anagrafica nei Comuni della Città Metropolitana di Bologna è in corso di trasferimento puoi fare domanda perfezionando la documentazione relativa a tale requisito entro il 30 marzo 2016.
Ricorda però che la residenza in uno dei Comuni della Città Metropolitana di Bologna non è l’unico requisito, puoi presentare la candidatura anche se non sei residente in uno dei suddetti comuni, ma hai qui la tua attività principale di studio e/o di lavoro.
D2_D: Non sono residente nei Comuni della Città Metropolitana di Bologna, come devo dimostrare di avere qui la mia attività principale di studio e/o di lavoro?
R: Descrivendo dettagliatamente la tua condizione lavorativa e/o di studio nella risposta alla domanda 2 del Questionario conoscitivo (Allegato B)

E. PROPRIETÀ DI IMMOBILI O COMODATO D’USO GRATUITO

E1_D: Vivo in un alloggio in comodato d’uso gratuito. Ho i requisiti per partecipare?
R: Si perché il comodato d’uso non costituisce un diritto di proprietà.
E2_D: Sono proprietario/a di una frazione di alloggio situato nella Città Metropolitana di Bologna. Ho i requisiti per partecipare?
R: Esclude la possibilità di candidarsi solo la titolarità di una quota al 100% di proprietà
E3_D: Risulto nello stato di famiglia con i miei genitori che hanno una casa in proprietà presso cui viviamo. Posso partecipare al bando di porto 15?
R: Sì se la titolarità della proprietà non è tua al 100%.
E4_D: Se ho la nuda proprietà di un immobile situato nella Città Metropolitana di Bologna, posso partecipare al bando?
R: Sì, perché il bando si limita ad escludere i possessori di titolarità del diritto di proprietà, di usufrutto, uso o abitazione di un alloggio.

F. LA FIGURA DEL GARANTE

F1_D: Se non ho un reddito, posso presentare delle garanzie?
R: Sì. Al fine di garantire la sostenibilità economica della locazione, ai candidati verrà chiesto che l’incidenza percentuale del canone di locazione dell’alloggio disponibile non sia essere superiore al 30% sul valore ISE del nucleo familiare. Nel caso di lavoro saltuario oppure nel caso di giovani studenti universitari, si considera assicurata la sostenibilità economica della locazione, presentando la figura del garante: una persona fisica o un ente giuridico pubblico e/o privato, a cui verrà richiesta eventuale documentazione integrativa. La figura del garante assicura tutte le obbligazioni assunte nel contratto dal locatore. Pertanto, in caso di parziale o totale inadempimento di anche uno solo degli obblighi descritti nel contratto, il/la garante ne sarà ritenuto/a responsabile in solido con la parte conduttrice medesima.
Per presentare la figura del garante è necessario compilare il modulo scaricabile qui e allegare fotocopia della carta d’identità e attestato ISEE in corso di validità del garante. L’attestato ISEE del garante non può essere inferiore a 12.000 euro.
Qualora il garante non sia una persona fisica, ma una persona giuridica, il modulo deve essere compilato e firmato dal legale rappresentante. Non è richiesto l’ISEE e la documentazione da consegnare sarà richiesta direttamente dalla commissione in fase di valutazione della domanda.

G. ALLOGGI E CONTRATTO DI LOCAZIONE PROPOSTO

G1_D: Quante persone possono risiedere in ciascun alloggio?
R: Nella sezione del sito dedicata alla descrizione degli appartamenti trovi tutte le informazioni sugli alloggi e sulla loro capienza
G2_D: Gli alloggi verranno consegnati comprensivi di arredo?
R: Gli alloggi verranno consegnati senza arredo.
G3_D: Che tipo di contratto è previsto?
R: I contratti di locazione di tipo abitativo verranno stipulati con gli inquilini secondo quanto previsto dalla Legge n. 431/1998 in base al regime del canone concordato (art. 2 c. 3) per una durata di 6 anni rinnovabili per altri 2. I canoni di locazione sono calcolati sulla base della superficie convenzionale dell’unità immobiliare ed alle caratteristiche degli alloggi. Alla sottoscrizione del contratto di locazione dovrà essere versato un deposito cauzionale pari a tre mensilità o, in alternativa, idonea garanzia bancaria autonoma e a prima richiesta per il medesimo importo.Nel contratto di locazione è prevista l’indicizzazione del canone di locazione in misura pari al 75% della variazione dell’Indice ISTAT. L’alloggio dovrà essere stabilmente abitato da tutti i componenti del nucleo familiare o gruppo di convivenza dichiarato nella candidatura entro 30 giorni dalla consegna; gli inquilini dovranno trasferirvi la residenza entro tre mesi dalla sottoscrizione del contratto di locazione.
G4_D: Qual è il costo degli alloggi
R: Nella sezione del sito dedicata alla descrizione degli appartamenti trovi una tabella con l’indicazione del costo dei singoli alloggi e l’indicazione dei metri quadri di pavimento (superficie utile).
G5_D: Vorrei sapere se l’edificio e gli appartamenti sono privi di barriere architettoniche e accessibili ai disabili.
R: Il fabbricato è accessibile a persone con disabilità nelle parti comuni compreso l’interrato, mentre gli appartamenti sono adattabili, basta comunicarlo per tempo.

La procedura di selezione per individuare coloro che parteciperanno alla costituzione della comunità dei futuri residenti di PORTO 15 ha inizio sin dalla ricezione delle domande. A tal fine, viene costituita una Commissione per la verifica dei requisiti e l’ordinamento delle candidature che sarà composta dalla Proprietà, dal Comune di Bologna e dalla società cooperativa Sumisura.

Il primo esame delle candidature verrà eseguita per verificare la presenza dei requisiti e delle condizioni di sostenibilità economica, oltre che dal matching con le tipologie di alloggi disponibili.

La Commissione valuterà le domande e selezionerà 40 candidati che parteciperanno ad un percorso di progettazione partecipata (link alla sezione) degli spazi e della comunità, fino alla stesura collettiva della Carta dei Valori e del Regolamento di Coabitazione di Porto 15.

Il percorso di progettazione partecipata è suddiviso in due fasi, alla seconda fase accederanno 18 candidati (pari al numero di alloggi disponibili) che avranno seguito almeno il 75% dei laboratori della prima fase e che saranno interessati a proseguire il percorso.

I candidati che avranno portato a termine anche la seconda fase del percorso partecipativo, cd. del Consolidamento della comunità di cohousing, riceveranno dalla Proprietà una proposta di locazione che, in caso di accettazione, si concluderà con la sottoscrizione del contratto.

COSAQUANDO
Ricezione delle Candidature Scadenza: 8 febbraio 2016 - ATTENZIONE NUOVA SCADENZA 7 MARZO 2016 
Verifica ammissibilità e ordinamento delle candidature Entro 30 giorni dalla scadenza dell’avviso
Laboratori di Cohousing Prima Fase – La COSTRUZIONE marzo - luglio 2016
Laboratori di Cohousing Seconda Fase – Il CONSOLIDAMENTO agosto-novembre 2016
Firma del contratto Entro la data indicata dalla comunicazione di proposta di assegnazione dell’alloggio
Consegna degli appartamenti Contestualmente alla firma del contratto 

Possono fare domanda i giovani (single, coppie e famiglie) interessati ad abitare la residenza collaborativa PORTO 15 e in possesso dei seguenti requisiti:

  • età compresa fra i 18 e i 35 anni (nel caso di nucleo familiare, almeno un componente deve possedere tale requisito);
  • cittadinanza italiana o di uno stato appartenente all’Unione Europea. Il requisito si considera soddisfatto anche per il cittadino di altri stati non appartenenti all’Unione Europea purché sia titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornante di lungo periodo o sia regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale;
  • residenza anagrafica nella Città Metropolitana di Bologna o avere la propria attività di lavorativa o di studio esclusiva o principale nella Città Metropolitana di Bologna;
  • il valore ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo richiedente, calcolato secondo i criteri stabiliti dal DPCM 159/2013, non deve essere inferiore a 6.000,00 euro e non deve superare i 40.000,00 euro. Dato che l’ISEE ha validità dal momento della presentazione al 15 gennaio dell’anno successivo (art. 10, DPCM 159/2013), suggeriamo ai candidati di richiedere il calcolo dell’ISEE a partire dal 16 gennaio 2016. La scadenza per la consegna di tale requisito verrà prorogata al 15 febbraio 2016 (punto 13 del presente avviso).

I requisiti devono essere necessariamente posseduti dal richiedente alla data di presentazione della domanda.

Tutte le informazioni le trovi sull’avviso pubblico, il documento ufficiale nel quale sono descritti i requisiti, le procedure ed ogni altra informazione utile: scarica il bando e l'importante avviso di proroga della data di scadenza.