dalla rete al cohousing

Nel 2009 il Comune di Bologna - Settore politiche abitative - ha partecipato con il progetto “Dalla rete al cohousing” alla selezione promossa dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri - “Avviso pubblico per la selezione di progetti volti ad incrementare la disponibilità di alloggi da destinare in locazione ai giovani nelle città metropolitane”.

Il progetto nel suo complesso comprende tre linee di intervento differenziate:

  • Cercare casa con le nuove tecnologie per favorire l'incrocio domanda offerta in rete, qualificandolo con adeguati strumenti di garanzia
  • Abbattimento dei costi di entrata – costituzione di un fondo di rotazione per rendere più agevole l'accesso all’affitto per i giovani con il rimborso del deposito cauzionale
  • Sperimentazione di nuovi modelli di cohousing in un immobile ristrutturato appositamente per una residenza comunitaria di giovani al di sotto dei 35 anni
Nel 2009 ASP Irides ha recepito e approvato la partecipazione al progetto promosso dal Comune di Bologna mettendo a disposizione un immobile e un co-finanziamento.

Nel marzo 2013 ASP Irides pubblica un avviso di manifestazione di interesse per l’affidamento del “cantiere sociale”, ovvero la conduzione del processo partecipativo per la costituzione del gruppo dei residenti. Questo servizio è stato aggiudicato definitivamente alla società cooperativa Sumisura di Torino.

Nel 2014 la nuova Azienda di Servizi alla Persona della Città di Bologna - A.S.P. “Città di Bologna” - derivante dall’unificazione delle ASP cittadine - subentra nella titolarità del progetto.

Nel settembre 2015 è stato avviato il cantiere per la ristrutturazione del palazzo di via del Porto 15 che sarà abitato nel 2017.